Comunicato Bello Dentro: Coppa Italia 2017

Comunicato Bello Dentro: Coppa Italia 2017

Il primo beach rugby dell’anno. La prima coppetta dell’anno. Non vedevamo l’ora.

Il primo resoconto bello dentro della stagione. Non vedevamo l’ora. C’è proprio mancato sto beach. Non si capisce perché non si possa fare tutto l’anno. Ma che è oh.

Insomma siamo andati a fa’ sta Coppa Italia. Per la prima volta in vita nostra abbiamo fatto le maglie in tempo, ci siamo (più o meno) organizzati e, tranne l’eclettico Manel, siamo arrivati in orario. Chiaramente ci sono stati degli inconvenienti che ci hanno costretto a stravolgere i nostri piani. Nell’ordine: il seven a Corviale, il seven al Paolo Rosi, il seven universitario, uno che lavora da Decathlon e c’ha il turno di sabato, uno che, senza sapere come, si è infortunato facendo serata al controparty, uno che non voleva venire perché il presidente poi si incazza ma alla fine è venuto lo stesso. Comunque siamo arrivati terzi che n’è male per niente.

Apriamo la nostra stagione di beach contro i Pirati di Nisida. Partita terribile, zero a zero all’intervallo. Poi meta loro (mente noi siamo con l’uomo in meno per il primo dei tanti gialli di giornata), poi meta nostra, alla fine della fiera Martellone purga alla sudden death e la portiamo a casa. Vamos.

Poi Forastici. Vi ricordate come era andata a finire l’ultima volta, si? Ecco. Vinciamo 4 a 3, ancora faticando, nonostante l’accenno di rissa che non è degenerato nel far west solo perché il prof. Mazza in questo ultimo anno è molto maturato.

Ci giochiamo il primo posto nel girone con i Crazy Crabs. Vincono loro 5-3 ma iniziamo a carburare. È semifinale contro Padova, che nell’altro girone ha fatto di Sabbie, Fort Apache e Molesta XVina un sol boccone.
Padova è forte, perdiamo 6-0. Punteggio tennistico arrotondato da n’altra miriade di cartellini gialli. Siamo indisciplinati, sti ragazzi hanno carattere.

Finale per il gradino più basso del podio, è l’eterno derby con le Sabbie Mobili. Intanto perdiamo Tatto e Leo Castellini per infortunio. Vietato finire le tappe in 12 (quante volte abbiamo scritto questa frase in un comunicato?). Vinciamo 4 a 2, diamo ritmo, padroni del campo nonostante la gente spostata di ruolo e i pochi ricambi.

Nella finalissima vince Padova ai danni dei Crazy in un match drammatico ma bellissimo. Noi ben felici del nostro terzo posto in una giornata comunque complicata, e della nostra prima coppetta di stagione. Finora.

I Belli Dentro alla Coppa Italia: Mastrangelo, Castellini, Bolzoni (cap), Nardone (vice cap.), Tatto, Canali, Cemicetti, Vella Jr, Martelli, Gualdambrini, Manel Merone, prof. Mazza.
Staff tecnico: Ada e Cecè.

Tanti supporters, unico assente ingiustificato il Nazi l’imborghesito.