Comunicato Bello Dentro: Fregene 2018

Comunicato Bello Dentro: Fregene 2018

C’è poco da fare, Fregene sa di casa. Il nostro primo beach rugby di sempre, nell’ormai lontano 2011, l’esordio dei Belli DeNotte dell’anno scorso, le serate, i panini con la salsiccia di Michelone. Questa volta però è difficile decidere da dove iniziare. Ne sono successe di cose a Fregene, amici. Quest’anno abbiamo messo un altro bel mattone nel muro dei ricordi. Proviamo, come sempre, a fare del nostro meglio. O del nostro peggio.

Siamo andati con tre squadre, a questo punto dovreste saperlo! Una formazione mista tra giovani leve e vecchie glorie si è presentata a Fregene con le maglie di due anni fa sotto il nome di BDZ – Belli DeZia. La terza formazione Verdona, il cui nome è stato concepito durante un CdA e dopo lunghe discussioni filosofiche, ha fatto il suo debutto nel campionato nazionale di beach rugby. Girone infernale condito da sprazzi di grande beach, rimediamo solo sconfitte contro Crazy Rats (partita giocata alla grande), Iron Hill, Belli Dentro e Rockets. La finalina per il nono posto, contro Mare e Monte, è un trionfo.

Apoteosi DeNotte, siamo al master. Ci eravamo posti un obbiettivo e lo abbiamo rispettato, con non poche difficoltà. Con Forastici e Pirati impegnati sulla sabbia di Senigallia, dovevamo quantomeno arrivare sopra gli Iron Hill, ultima pretendente per un posto ad Alba Adriatica. Con gli Iron nell’altro girone, siamo “condannati” a farci gli affari nostri. Nel primo match di giornata perdiamo giocando gran bene contro i Crazy Crabs. Poi ci imponiamo per 7 a 2 sulle Sabbie. Bum! Poi Razzi, cadetta dei Rockets (bella fantasia nei nomi), siamo stanchi e non riusciamo a giocare come vogliamo: è 4 a 0 per loro. Chiudiamo il girone in crescendo battendo Mare e Monte. Finale per il quinto e sesto posto: Rockets. Bella partita, combattuta, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Perdiamo 3 a 2, peccato però che il secondo tempo sia durato 3 minuti e 17 secondi.

Veniamo alla squadra “madre”. Esordiamo contro gli Iron Hill, non giochiamo troppo bene ma esperienza e cinismo ci permettono di portare a casa la partita. Alla seconda di giornata abbiamo i Rockets. Più che beach sembra una partita di scacchi. Continuiamo a non esprimerci come vogliamo. All’intervallo i razzetti sono in vantaggio per 1 a 0, nella ripresa la ribaltiamo e vinciamo 2 a 1. Grande difesa e grande carattere. Poi lo scontro fratricida con i BDZ, una festa. Poi Crazy Rats, vinciamo 5 a 2: siamo primi nel girone e siamo soprattuto in finale. Dopo qualche tappa di défaillance, finalmente, torniamo a giocarci le partite che ci piacciono. Ci aspettano i Crabs. Ancora una volta è la nostra difesa a fare la differenza. 2 a 0 all’intervallo. A inizio ripresa segniamo la terza meta, poi ci accomodiamo e i Crabs ne approfittano per riaprire la partita e fare prima 3-1 e subito dopo 3-2. Questo sarà anche il risultato finale. Siamo campeones a Fregene, lì dove nel 2011 avevamo avuto la folle idea di fare il primo beach.

Piccola nota sulla serata, siamo andati al Country: manco a farlo apposta abbiamo rifatto un tavolo da 44 persone. In fila per sei col resto di due. Era difficile ripetere la cifra esatta, ma anche stavolta ce l’abbiamo fatta. Ci vediamo sabato babies.

I Belli DeZia a Fregene: Baffigi, Molinari, Giordy il Grande, Gasperini Zacco, Bizzarri, Aremon, Campanelli, Moccia M., Uccio, Cotronei, Di Castro.

I Belli DeNotte a Fregene: Dentale, Yuma da Corviale, Belcastro J., Prof. Mazza, Di Giacomo G., Faccenna, Pagotto, Valente, Moccia T., Masetti, Ciampani.

I Belli Dentro a Fregene: Bosco, Gianca Sr, Alegiani, Mantegazza, Belcastro L., Bilotti, Tatto, Gianca Jr, Vella Jr, Frigo, Alessi, Giggi Gualda.

All.: Cecè, Ada, De Santis e tutto lo staff tecnico dei Crusaders.