Comunicato Bello Dentro: Master Finale 2018

Comunicato Bello Dentro: Master Finale 2018

Ad Alba Adriatica, con il master finale, il beach rugby chiude i battenti per il 2018. Già il fatto di giocare ad Alba ci ha provato dal punto di vista emotivo addirittura prima di cominciare. Già il fatto che il beach rugby sia finito ci ha lasciati a pezzi, con quel vuoto dentro che chissà fino a quando durerà e che non può essere spiegato solo con un banale doposbronza. Poi, per come è andata la giornata, già è tanto se non stamo ancora a piagne. Siamo vice campioni d’Italia. Ancora una volta sono stati i Crazy Crabs ad avere la meglio nella finalissima, ma la nostra cavalcata, durante tutta l’estate e durante tutto il master, è stata qualcosa di incredibile. Alla fine non è andata manco troppo male, dai. Giornata trionfale per i DeNotte che arrivano ottavi al loro primo master.

Venerdì sera stiamo stati tutti insieme. Ci siamo detti di fidarci l’un l’altro e della nostra identità. Poi ci siamo ricordati che la vigilia di Natale ci eravamo fatti una promessa. Un viaggio iniziato il 24 dicembre che sabato ci ha portati, ancora una volta, a giocare la finale scudetto. Non era scontato, nessuno ci ha mai regalato niente, soprattutto quest’anno.

Belli Dentro e Belli DeNotte inseriti nello stesso girone, sembrerà strano ma con la matematica non si fotte. Completavano il nostro gruppo Pirati, Forastici e Crabs.

Il master finale dei Belli Dentro inizia contro i Pirati di Nisida. Iniziamo un po’ contratti ma ce la caviamo in scioltezza: è 4 a 2. Abbiamo sempre sofferto contro i Pirati, specie ai master. Bene così. Nel frattempo esordiscono i DeNotte contro i Crazy Crabs. A un certo punto, in rimonta, facciamo 3 a 3 ma loro sono più forti e portano a casa, con merito, la partita. I Belli Dentro poi beccano i Forastici e iniziano a ingranare, 7 a 2 per noi. Poi lo scontro fratricida: è una festa del Verdonismo (se ‘sta parola vi piace abbiamo trovato l’aggettivo definitivo) I DeNotte così in forma non si sono mai visti. Alla fine però sono i Belli Dentro a cavarsela, non senza essere messi in difficoltà: 5 a 3.

Dopo pranzo arriva la prima storica vittoria dei DeNotte in un master. 6 a 2 contro i Forastici, per giunta con le maglie girate a causa della somiglianza cromatica. Promemoria per il futuro: la prossima volta o se mettemo d’accordo oppure qualcuno porti i fratini da casa.

Belli Dentro – Crazy Crabs, ci giochiamo il primo posto nel girone. Entriamo in campo nervosi, troppo sotto pressione. I Crabs vincono 6 a 2. Secondo posto e Rockets in semifinale. Aia. Poi, come è successo sempre durante tutta l’estate, quando i Belli Dentro perdono, alla partita successiva i DeNotte perdono pure loro. Infatti, contro i Pirati, non c’è storia, fatichiamo a giocare e molliamo subito la presa. Vincono i Partenopei 7 a 0.

Intermezzo. A questo punto, vi sarete pure stufati di leggere. Pensate noi di giocare. Ma siamo solo alla fine dei gironi, ancora manca un botto. Fine dell’intermezzo.

Abbandoniamo per un secondo l’ordine cronologico solo per romanzare un po’ il tutto e facciamo flashforward alla finale 7°/8° posto dei DeNotte. Davanti abbiamo i Crazy Rats, al loro secondo master. La partita è molto bella, ma sono i frascatani travestiti da tartarughe ninja ad avere la meglio. Finisce 5 a 3, ma i DeNotte chiudono il loro primo torneo finale a testa ben più che alta. Menzione d’onore per Checco, il capitano (che, ricordiamolo, è single) il quale chiude la sua carriera.

Torniamo a noi. Semifinale contro i Rockets, vera rivelazione di questo beach. Un vero e proprio derby che ci siamo ritrovati a giocare in tutte le tappe della regular season. Al master non poteva non succedere. Siamo impeccabili. Scendiamo in campo sereni, felici e sorridenti. Siamo quadrati in difesa e fantasiosi in attacco. Facciamo vedere sprazzi di beach rugby estremamente gradevole. Vinciamo 5 va 2. Un anno dopo, ci risiamo. La gente, pure a casa, già era in lacrime.

La finale è un’altra storia. Loro sono più forti e lo dimostrano sul campo. Finisce 6 a 2 per i Crabs, come nel girone. Evidentemente, non siamo pronti, c’è ancora tanto da lavorare prima di meritarci di salire lì sopra. L’amaro in bocca resta, ma la cavalcata di quest’anno, tra tutte le difficoltà del caso (e, fidatevi, sono state davvero tante) rimane qualcosa di enorme. I Belli Dentro sono vice Campioni d’Italia, tutto il resto sono chiacchiere.

Questa è la cosa più bella che c’è. Ed è tutta nostra.

Ora, siccome sappiamo benissimo che non aspettate altro, vorremmo sapere una cosa: quanto manca al beach?

I Belli DeNotte al Master Finale: Dentale, Molinari, Ascantini, Prof. Mazza, Di Giacomo G., Belcastro J., Valente, Lavini, Moccia M., Teresi, Ciampani, Masetti.

I Belli Dentro vice campioni d’Italia: Alessi, Bosco, Alegiani, Crivellone, Tatto, Belcastro L., Mantegazza, Bilotti, Moccia T., Giggi Gualda, Frigo, Nardone.

Staff tecnico (dei Crusaders): Cecè, Bolzoni, Ada, De Santis, Lo Sasso.

Un grazie speciale e veramente di cuore a tutti quelli che sono intervenuti anche senza giocare: diffidati, parenti, amici, wags, “tifosi” che non sono altro che la famiglia più bella del mondo.