Comunicato Bello Dentro: Nettuno 2019

Comunicato Bello Dentro: Nettuno 2019

Nettuno porta bene. Le tappe organizzate dai Forastici in generale portano bene. Certo, la Pontina, il traffico, i ritardi, parcheggi a caso con tanto di biglietto di minacce da parte dei locals, ci siamo dimenticati a casa due maglie, ci siamo dimenticati pure il bandierone, ma almeno questa volta non ci siamo dovuti svegliare all’alba. Alla fine della giostra piazziamo due squadre sul podio e lanciamo anche qualche giovane sul grande palcoscenico del beach italiano. C’erano sia il mare che la sabbia, una rarità de ‘sti tempi.

Complice l’assenza dei Crazy a causa del Royal Wedding granchiato e la defezione a inizio settimana degli Slow Motion che si erano dimenticati della tappa, si presentano sulla sabbia di Nettuno sei squadre. La regola vuole due gironi da tre. La regola vuole anche che i gironi medesimi vengano strutturati secondo il piazzamento al master dello scorso anno e quindi, siccome con la matematica non si fotte, il nostro girone è Iron Hill, Belli Dentro e Belli Denotte. Ma come, oh! Si vede che lo sanno che siamo onesti e non hanno paura di eventuali biscotti.

I Belli Dentro aprono le danze contro gli Iron Hill, in tenuta floreale ma pur sempre gli Iron Hill. Provano a fare a capocciate e a imporre il loro gioco fisico, ce la caviamo con un sereno 4 a 0. Anche i Denotte esordiscono contro gli Iron Hill, fanno un po’ più fatica rispetto ai fratelli maggiori ma anche loro la portano a casa: 5 a 3. Nell’ultimo match del girone Dentro e Denotte si giocano il primo posto. Diretta Instagram, scaramucce, sottomani, mete senza senso: la partita che per tutti gli esperti del settore è quella che esprime il più bel beach rugby della giornata finisce 9 a 5 per i Belli Dentro.

Giù con le semifinali. I Belli Dentro incontrano i Forastici, squadra di casa alla prima uscita stagionale e a tutti gli effetti la rivelazione della giornata. I ragazzi di Anzio ci danno del filo da torcere ma con un po’ di esperienza e di malizia ci imponiamo 8 a 4. Compito ben più arduo per i Denotte che incontrano i Rockets, primi nel loro girone. Restiamo attaccati nel punteggio per gran parte della gara ma ne usciamo sconfitti (5 a 2 per i razzetti) e andiamo comunque a testa alta a giocarci la finale per il terzo posto.

Flashforward fino alle finali. Nel frattempo la musica da commerciale diventa rave, ci beviamo qualche spritz, chi ha il cambio a due si lamenta del cambio a due, chi ha il cambio a tre si lamenta del cambio a tre, facciamo storie con l’iPhone, insomma, le solite cose.

Prima i Denotte contro i Forastici. Entrambe le squadre vendono cara la pelle. Passiamo in vantaggio ma poi ci ritroviamo a inseguire. Ci lamentiamo dell’arbitro, dei cambi, dei compagni, di noi stessi, vinciamo 5 a 4 sul fischio finale. Terzo gradino del podio per la compagine guidata da capitan Molli che mette in fila un altro risultato positivo, dopo il secondo posto a Ostia e la lieve defaillance della Coppa Italia. Dajempo’.

Dopodiché finale: Belli Dentro contro Rockets. A memoria, forse, la partita di beach rugby più brutta che si ricordi negli ultimi anni. Si decide tutto nel primo a tempo. Passiamo in vantaggio all’inizio. Subiamo a metà tempo la meta del pareggio ma all’azione successiva segniamo il 2 a 1. Chiudiamo il primo tempo in superiorità numerica per un giallo ma comunque non riusciamo a segnare, il che ha dell’incredibile. Ripresa di capocciate e di gestione, ci portiamo a casa la finale.

Ronda, premiazione, foto di rito, canzoni di rito, birre, terzo tempo, Ponte Milvio, serata. Stavolta niente pizza. La routine che ci piace.

I Belli Denotte a Nettuno: Cotino, Sanlo, Gas, Belcastro Sr, Campanelli, Tomasini detto Minichef, Boccacci, Big Are, Valente, Di Giacomo Sr, Fermani, Molinari.
All.: Frigo

I Belli Dentro a Nettuno: Alessi, Bosco, Tatto, Bolzoni, Mantegazza, Bilotti, Prof. Mazza, Belcastro Jr, Masetti, Callori, Moccia Sr, Moccia Jr.
All.: Cecè