Comunicato Bello Dentro: Ostia 2019

Comunicato Bello Dentro: Ostia 2019

Sabato 1 giugno. Madrid, stadio Wanda Metropolitano. Liverpool e Tottenham sono schierate al centro del campo prima della finale della Coppa dei Campioni. I volti dei giocatori delle due squadre sono carichi di tensione. Parte la musichetta della Champions League. Tattaratataratattattà, Die Meister, Die Besten, Les grandes équipes, Denooooootteeeeee.

Ok, sul serio, ora basta cazzate.

Sabato 1 giugno. Ostia, Pinetina Beachvillage. Prima tappa sul litorale laziale di quello che da quest’anno si chiama Trofeo Italiano Beach Rugby. Cinque team ai nastri di partenza: Crazy Rats, The Rockets, Sabbie Mobili, aNORmali (dove NOR sta per Nea Ostia Rugby) e Belli Denotte.

Già i Belli Denotte. Fino a mercoledì non avevamo una squadra, o meglio, avevamo delle disponibilità ma non credevamo di essere in grado di mettere in piedi una formazione decente. Poi però ci siamo ricordati di com’era andata a finire a Ostia l’anno prima, tra torrette e peripezie varie, e ci è salita un po’ di nostalgia. Quindi abbiamo fatto un collage di giocatori, ma anche un collage di maglie e pantaloncini degli anni scorsi, e siamo andati a giocare.

Primo match di giornata contro i Crazy Rats. Come noi, anche i frascatani hanno fatto un miscuglio di giocatori di prima e seconda squadra per iniziare a sgranchirsi le gambe con questo beach rugby. Nella sorpresa e nello sconcerto generale partiamo fortissimi, questi Denotte danno spettacolo: vinciamo 3 a 2. Sbo!

Come da tradizione, se contro una buona squadra giochiamo bene, alla partita successiva ci sediamo sugli allori. Contro gli aNORmali soffriamo un po’ nel primo tempo, probabilmente ci lasciamo sorprendere dal fatto che molti di loro fossero in realtà dei Fort Apache. Poi però alla fine va tutto bene. Vinciamo 7 a 1. Potremmo dire che sembrava Manchester, ma oggi ci vorremmo concentrare su un’altra squadra inglese.

Terza partita di giornata contro i Rockets, unico team presente a Ostia in grado di sfoggiare le maglie nuove ma soprattutto quasi al completo in termini di organico. Prendiamo subito tre mete, poi ne segniamo una. Ci riacchiappiamo un attimo e a inizio secondo tempo facciamo 3 a 2. Rischiamo anche di pareggiarla, ma la portano a casa loro: 4 a 2 finale. In diretta Instagram dal telefono del Gallo Bilotti.

Chiudiamo la tappa di Ostia contro le Sabbie Mobili, formazione giovane e evidentemente ancora in fase di rodaggio. Vinciamo 7 a 2, manco troppo male dai. A questo punto manca, per decidere la classifica del girone all’italiana, il match fra Rockets e Crazy Rats. A naso, se vincono i Razzi arriviamo secondi, ma se vincono i Ratti siamo tutti a pari punti e potremmo anche arrivare primi, ma pure terzi. Ci affidiamo dunque, come in molte altre situazioni della nostra parabola beachrugbistica, alla dea bendata, la quale consegna la vittoria dell’incontro (bellissimo tra l’altro, deciso alla golden meta) e della tappa ai Rockets. Ci prendiamo il nostro secondo posto e ce lo teniamo stretto. Poteva andare molto peggio, potevamo non giocarla proprio sta tappa, o banalmente poteva piovere. Non ci dimentichiamo che fino a ieri a Roma era novembre.

Chiudiamo con una nota non polemica: a Ostia la sabbia non bruciava, non ha quasi mai fatto caldo, e il terzo tempo è stato ricco, fritto e soprattutto buono. Si è vista subito l’efficienza della gestione FIR.

Sabato prossimo ce ne andiamo a Napoli per la Coppa Italia. Per il momento bene così, bravi ragazzi.

Nel frattempo a Madrid cantavano così: Walk on, walk on, with hope in your hearts, and you’ll never walk alone, you’ll never walk alone!

I Belli Denotte a Ostia: Ascantini, Molinari, Alessi, Bolzoni, Tatto, Belcastro Sr, Callori, Campanelli, Lo Sasso, Moccia, Moccia, Ciampani.
All.: Cecè, Mantegazza.